Come Diventare Avvocato in Due Semplici Mosse

Adesso è ora di fare sul serio. Siamo sempre più vicini al momento del lancio.

Tra poco lascerò la scena al team di avvocati.

Negli scorsi articoli ti ho dato un piccolo assaggio della mia storia e del perché alla base della nascita di questa piattaforma.

Poi, ti ho svelato la struttura interna di NextLawyer che potrebbe essere descritta come la community online di laureati e laureandi in Giurisprudenza più grande d’Italia.

Oggi ci concentriamo su una cosa sola: la passione.

Se sei come me ti sarà capitato più volte, nel corso dell’università e dei primi mesi di lavoro, di sentirti inadeguato, non all’altezza delle persone che ti circondano.

Da fuori sembrano sempre tutti così precisi e professionali.

Che palle, vero?

Che sia un compagno particolarmente studioso, il genitore che ti ha indicato questa strada o un avvocato con pochi anni più di te.


Ci sarà sempre un motivo per sentirsi non abbastanza.


Personalmente, guardando all’avvocato più giovane del mio studio, mi sono sempre detto: “Gianmaria avete cinque anni di differenza, ma non te ne basteranno trenta per arrivare al suo livello di preparazione”.

Addirittura mi sentivo in imbarazzo quando venivo pagato dai miei clienti.

Quello che per me era tutto sommato un compito facile veniva riconosciuto con uno zero di troppo e avevo sempre la sensazione di fare un torto.

Bene, sappi che non esiste un atteggiamento mentale peggiore di questo.


La prima regola da non dimenticare mai per avere successo è che tu vali molto di più di quello che il contesto sociale e lavorativo ti trasmette, ma soprattutto che sei diventato un avvocato già da molto tempo, a prescindere dalla laurea o dall’abilitazione.


Te lo dimostro subito con un po’ di matematica.

Quando avevi sei anni ti hanno iscritto alle elementari e dopo cinque anni te ne sono toccati altri tre presso la scuola media che ti hanno preparato al primo grande bivio: il liceo.

Io ho fatto lo scientifico che con Giurisprudenza c’entra ben poco, ma amavo la statistica e non avevo idea di cosa avrei fatto da grande.

(Sono mesi che faccio finta di capire i brocardi latini che sento in Tribunale, ma resti fra noi).

Altri cinque anni.

Ho finito il liceo, ma non sono mai stato il primo della classe. Anzi.

Per un breve periodo ho pensato di lasciare tutto e intraprendere la carriera da giocatore di poker professionista, ma di questo (forse) parleremo più avanti.

A questo punto potevo scegliere se cercare un lavoro o continuare a studiare.

Ho scelto l’università e, più per testardaggine e voglia di dare una soddisfazione alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto che per vera passione, l’ho portata avanti fino al traguardo.

Tutto qui? No, una volta laureato devi iniziare a fare pratica per un minimo di 18 mesi.

Hai tenuto il conto? Anche nella migliore delle ipotesi stiamo parlando di 25 anni di vita e 20 di studio, applicazione costante, tenacia e pazienza.


Nessuno arriva alla fine di questo percorso per caso.


Se sei qui ti assicuro che non sei fuori posto.

Sei già un avvocato, manca pochissimo: il più è stato fatto.

Tra poco andrai a prenderti anche quell’ultimo pezzo di carta e sarai finalmente al volante del tuo futuro, in grado di creare la tua immagine, il tuo brand, il tuo mercato senza più quei passaggi obbligati che hanno investito l’80% della tua vita.

“You may have to fight a battle more than once to win it.”

Margaret Thatcher

C’è solo una condizione: questa carriera deve essere il tuo unico obiettivo, ti deve appassionare.

Non puoi diventare un esperto in qualcosa per cui non provi passione o ardente desiderio di conoscere.

Il futuro di cui parlo è lo stesso che il team di NextLawyer vive ogni giorno.

Per questo motivo sono proprio loro la tua arma segreta.

La soluzione vincente che ti accompagnerà, step by step, all’abilitazione forense.

Un metodo creato da persone giovani, che conoscono i tuoi problemi semplicemente perché ci sono passati prima di te.

Ricapitolando: nessuno ti ha regalato niente quindi alza la testa e comportati di conseguenza.

Un trucco che ha funzionato con molti avvocati è stato quello di creare, ancora prima del via, una immagine coordinata degna di una mega law firm da film americano.

L’apparenza, che ci piaccia o no, gioca un ruolo molto importante.

Meglio ti presenti e più alte sono le possibilità che il cliente ti raccomandi in giro.

Ancora: se costruisci intorno a te stesso un’immagine coordinata con un bel sito che racconta chi sei, il tuo modo di pensare e la tua storia, dei biglietti da visita studiati al dettaglio e feedback positivi sulla tua persona allora il nuovo cliente non vedrà solo un giovane allo sbaraglio ma un personal brand, un’azienda del nuovo millennio.

Naturalmente sembrerai anche più costoso agli occhi del cliente che si metterà da subito nell’ottica che un avvocato cosi strutturato va pagato, e non poco.

Questo atteggiamento positivo è fondamentale per dare seguito ai consigli che troverai nel prossimo articolo.

Ti sto per raccontare come passare l’esame investendo una manciata di minuti al giorno.

Si, è una provocazione, ma ti sarà tutto chiaro.

Il consiglio finale è sempre lo stesso: se non vuoi perdere nemmeno un minuto allora comincia oggi stesso scaricando proprio qui sotto, gratuitamente e con un click, la guida definitiva per l’avvocato praticante da mettere subito in atto.

GDR

PS: E tu?

Nella tua esperienza quale è il segreto più importante per avere successo?

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