Diario d’udienza civile: Puntata n°1 – La Sostituzione Precaria

Questa mattina in Tribunale ero in coda per fare udienza. Come al solito.

Così mi sono messo a contare.

Ho fatto una stima su un campione molto limitato, ma significativo.

Su 10 fascicoli di udienza (per un totale di 28 parti processuali), in ben 20 occasioni davanti al Giudice non era presente l’Avvocato “titolare” della difesa, ma un suo sostituto.

Per quale motivo mi sono dilettato in questa statistica?

Perché proprio ieri sera mi è successa una cosa molto frequente nella vita professionale di tutti i giorni.

Apparentemente semplice, ma che può lasciare strascichi, soprattutto nel rapporto con i Giudici.

Adesso ti spiego.

Passate le 20, il mio telefonino squilla e sullo schermo compare un numero che non ho salvato in rubrica.

In questi casi, se sono in mood particolarmente ottimista, penso: “ecco un nuovo cliente che ha bisogno di me!”.

Altrimenti, quello che mi ronza nella testa è: “alé, sentiamo chi è che ha da scocciare”.

Rispondo.

Sconosciuto: “Collega Centanaro? Sono il collega Taldétali, ho avuto il suo numero da un Commercialista che ha sentito parlare di lei da un cliente”.

Collega, sono io, piacere, ma diamoci del tu, se posso permettermi”, dico io, con fare sicuro, ma con qualche interrogativo nella testa.

E lui: “Collega, solo tu puoi salvarmi la vita, domani ho un’udienza presso il Tribunale di Genova, ma il mio domiciliatario mi ha appena comunicato di essere impossibilitato, non so dove sbattere la testa, ti prego aiutami, tanto è una cosa semplicissima!”.

Benissimo.

Prima abbiamo fatto algebra, adesso lingue.

Traduciamo in italiano.

A te che stai per cominciare la professione dell’avvocato, sempre carico di soddisfazioni, ma che riserva a volte qualche fregatura, le parole che ho sottolineato non diranno niente, in realtà:

  • ti prego aiutami = fammi questo favore gratis;
  • tanto è una cosa semplicissima = anche se fosse una discussione in materia di diritto aerospaziale internazionale in lingua straniera ti direi così, tanto sono con l’acqua alla gola.

In casi come questo confido sempre nell’onestà dei colleghi avvocati, anche perché tutti prima o poi ci troviamo in una situazione nel genere, quindi accetto.

Inoltre, se un giorno avessi bisogno di un favore nel suo Foro, potrei senza problemi rivolgermi a lui.

Il consiglio che ti do, tuttavia è leggermente diverso.


NON TI FIDARE.


 

Non fidarti di quanto ti viene riportato e, senza strafare, prendi contezza di ciò che andrai a fare!

Mi spiego meglio.

Se c’è una cosa che fa imbestialire (giustamente!) i giudici, è l’avere davanti agli occhi, in udienza, una persona che non sa nulla di quello che sta facendo.

Proprio come abbiamo già spiegato nella nostra prima Guida.


 




     

    Te ne accorgerai.

    Non appena vengono formulate le fatidiche parole: “Signor Giudice (o, Dottoressa), sono in sostituzione più che precaria, per cui non so nulla della pratica” – ti assicuro, succede spessissimo – potrai notare nel volto dell’interlocutore una smorfia di fastidio.

    Del resto, siamo tutti lì per lavorare e svolgere un servizio ed un’ipotesi del genere non può che innervosire.

    Quindi, il giorno che ti chiederanno una sostituzione “volante” – che normalmente, peraltro, dovrebbe essere retribuita – cerca sempre di farti mandare almeno gli atti di causa della parte che rappresenterai in modo da dare almeno una veloce lettura e capire 1) se sei l’attore o il convenuto; 2) di che cosa si tratta; 3) il ragionamento alla base delle difese del dominus.

    Il vantaggio sarà doppio.


    Non farai una brutta figura con il Giudice, che poi si ricorda di te e non del collega fuori piazza, e magari leggerai qualcosa di interessante che ti servirà per il futuro.


    Oggi ho fatto così ed ho fatto bene!

    Sebbene fosse un’udienza di mero smistamento, l’argomento era molto tignoso, visto che si parlava di stima di quota societaria ai fini della liquidazione.

    Beh, ho letto gli atti del mio dominus e sono riuscito a rispondere ad un piccolo chiarimento richiesto dal Giudice, evitando di sembrare totalmente impreparato!


    Mi raccomando, nel dubbio, modalità aerea.


    Vai sul sicuro.

    Alessio.