Difese di ufficio: Allenamento o gara?

Una delle prime esperienze che verosimilmente affronterai come praticante avvocato penalista sarà quella della difesa d’ufficio.

Rispondiamo alle seguenti flash questions!

Cosa sono le difese d’ufficio? (ti assicuro che la risposta non è ovvia).


Il difensore di ufficio è un avvocato che, dopo aver affrontato un corso propedeutico e aver superato apposito esame, decide di iscriversi alle liste di ufficio.


Tali liste verranno usate dalle Forze dell’Ordine, dalle cancellerie del Tribunale o dalle segreterie della Procura per assegnare un difensore a una persona che non ha un avvocato di fiducia o non è in grado di indicare un nominativo nell’immediatezza. 

Insomma, se sei iscritto alle liste di ufficio e sei di turno quella notte potrai essere svegliato da una piacevolissima telefonata notturna.

Primo punto importante: gli avvocati di ufficio non sono i difensori assegnati a chi non può permettersi un avvocato.

Spesso difensore di ufficio e patrocinio gratuito possono coincidere ma non è la regola.

Può infatti capitare che una persona in grado di permettersi un avvocato o che ha un reddito annuo superiore alla soglia prevista per il patrocinio gratuito (11.493,82 euro) decida comunque di non nominare un avvocato di fiducia e avvalersi della difesa di un difensore di ufficio.

Ad esempio, mi è capitato addirittura in un procedimento per peculato, dove imputati erano i consiglieri regionali.

Tutti assistiti naturalmente da avvocati di fiducia, meno uno, che si è tenuto quello assegnato d’ufficio.

Perché incomincerai proprio da questi procedimenti?

Perché le difese di ufficio sono considerate un po’, e forse ingiustamente, l’allenamento per i praticanti


Spesso non si ha nessun tipo di contatto con i propri assistiti di ufficio e quindi, a meno che non si attivi una procedura lunga e dispendiosa di recupero del credito, gli onorari per questi processi non si vedranno mai.


 

Insomma, molto spesso la difesa verrà assegnata proprio a te.

Cogli queste occasioni.

Sarà stimolante perché sarà la prima occasione per poter sentire un teste in autonomia o affrontare una discussione.

Magari si tratterà di un tentativo di furto in supermercato, ma da qualche parte bisogna pur cominciare.

Come ti devi comportare? (ecco finalmente la risposta alla domanda del titolo!)


Allenamento si, ma alla massima intensità.

Come se fossi sempre in gara. 


Ecco le pillole fondamentali che ti serviranno per essere un avvocato degno di tale titolo:

  1. È questa un’occasione per testare la tua conoscenza teorica sul campo e per dare una prima impressione positiva di te ai colleghi e ai magistrati. 
  2. Non accettare mai l’elezione di domicilio presso il tuo studio se non conosci il tuo assistito perché questo incombente potrà incardinare un automatismo letale. Si potrà procedere in assenza dell’imputato senza che lo stesso abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento a proprio carico.
  3. Non prendere mai sottogamba un fascicolo di ufficio ma anzi studia e conosci gli atti nel dettaglio. 
  4. Se ci sono questioni di diritto affrontale, non dare il consenso ad acquisire gli atti senza sentire i testi solo per fare prima e per fare contento il giudice. Ti potrà anche capitare che il tuo assistito di ufficio si farà vivo in appello tramite il suo difensore di fiducia che avrà nel frattempo nominato e se la tua difesa non sarà stata impeccabile potrebbero contestartelo. 
  5. Appella una sentenza di condanna: se il tuo assistito si farà vivo in secondo grado sarai ancora in tempo per sentire quale è la sua difesa e presentare motivi nuovi.
  6. Se ricevi un ordine di esecuzione sospeso presenta comunque istanza di misura alternativa altrimenti il tuo assistito decadrà dalla possibilità di accedervi.
  7. Insomma non lasciare nulla al caso.

Con le esercitazioni di NextLawyer approfondiremo ognuno di questi spunti e ti prepareremo alla miglior prestazione d’udienza.

A presto,

F.