L’Università degli Ologrammi: Come Studiare Meglio

Ciao,

sono Gianmaria, il fondatore di NextLawyer.

Da qualche giorno ti sto facendo fare un tour virtuale del primo ecosistema digitale italiano sul diritto, fondamentale per superare l’esame da avvocato ed avviare una carriera di successo.

Voglio mostrarti da vicino quali sono stati i “perché” alla base della trasformazione e quali sono i benefici che, già da oggi, possono farti diventare un professionista migliore.

Lo scorso articolo è stato un passaggio chiave perché, per la prima volta, ti ho introdotto ai CCA (se te lo sei perso nessun problema, clicca qui).

Trattasi dello stile di scrittura che contraddistinguerà le pubblicazioni del Team di avvocati di NextLawyer nonché di tutti i corsi online.

Rimanendo in tema di web e università oggi vorrei provare a farti capire perché quest’ultima – e più in generale quasi la totalità dei corsi dal vivo – dal mio punto di vista, andrebbe radicalmente rivista.

Attenzione: la mia non è una critica sociale, non ho risentimenti di nessun tipo nei confronti di ex professori o compagni né sono stato mai maltrattato da piccolo.

Più semplicemente ho girato tanti paesi all’estero e mi sono reso conto che spesso e volentieri andiamo a due, tre marce più lenti di tanti altri.

A Londra, Los Angeles, Sydney e simili ho conosciuto ragazzi della mia età con alle spalle dieci anni di lavoro ed il cervello ancora freschissimo.

Come è possibile?

Sono tutti scienziati?

No, anzi.

Semplicissimo.

Nei loro paesi non annegano sui libri fino ai trent’anni.

Tre anni di corso appena compiuta la maggiore età e via nel mondo del lavoro.

Chi è capace fa strada.

Chi preferisce prendere altre strade è liberissimo di farlo senza essere schiacciato dalla pressione sociale.

Nel lungo periodo, questo determina un distacco competitivo notevole.

Io amo l’Italia, ma ci vedo benissimo.

Quanto ti costa in termini di tempo (e di mancato guadagno) spezzare la tua giornata per prendere treno, metro, macchina e andare a fare presenza ad una lezione in cui il professore, normalmente in ritardo, ti legge ad alta voce delle slide o degli appunti sempre identici?

Non sono più un bambino, so leggere da solo e ho coscienza di me stesso e dei miei impegni.


So perfettamente che per passare l’esame di diritto penale o per l’abilitazione avrò bisogno di imparare e ripetere dei concetti chiave e posso organizzarmi in modo autonomo senza le liturgie ottocentesche a cui siamo ancora costretti in Italia.


Quello che potrei imparare in venti minuti me ne costa dieci volte tanto. Quando va bene.

Il nostro tempo purtroppo non è infinito, ma anzi scorre sempre più veloce.

Ergo dobbiamo imparare ad ottimizzare e sfruttare lo stesso intervallo per fare il triplo del lavoro della concorrenza.

Già, è la prima volta che te lo dico apertamente, ma penso che tu lo abbia capito da solo:

Sei appena atterrato su un pianeta chiamato “competizione” ed è molto importante che tu riesca ad emergere dal mucchio il prima possibile.

Se non lo fai, le necessità della vita ti porteranno ad abbassare la qualità del tuo lavoro, ma soprattutto a fare compromessi su qualcosa che dovrebbe rimanere sacro e inalterato fino alla fine: i tuoi sogni.

Per tantissimi anni quello dell’avvocato, tolte alcune eccezioni, è stato un lavoro di quartiere.

Come può essere quello dell’edicolante all’angolo: io mi rivolgo a te perché sei il più vicino.

Dopo, grazie al passaparola, la situazione è leggermente migliorata e gli avvocati più meritevoli sono stati premiati dal mercato.

Oggi, stando ai dati Istat, siamo in 240.000 contro i 48.000 degli anni 80’.

Ciò significa che nel giro di soli vent’anni c’è stato un incremento del 500% e la corsa all’oro è collassata in una lotta per la sopravvivenza.


Esiste un avvocato ogni 250 abitanti.


Brutalmente, se nessuno dei tuoi duecentocinquanta potenziali clienti dovesse avere un problema legale, cosa ti inventeresti?

Con il metodo di comunicazione studiato dal team di NextLawyer, ma più in generale che ti offre oggi il web, puoi dimenticarti questi numeri ridicoli.


Il mondo sarà la tua vetrina, raggiungerai milioni di potenziali clienti con un touch.


Nei prossimi articoli ti racconterò tutto, ma se non vuoi perdere nemmeno un minuto allora comincia oggi stesso scaricando, gratuitamente e con un click, la guida definitiva per l’avvocato praticante da mettere subito in atto.



Non serve diventare esperti informatici o maestri del marketing.

E’ sufficiente rivedere le proprie impostazioni secondo il 2019 e non continuare a pubblicizzarsi come facevano i nostri nonni.

Quando il mercato era deserto e di trovare delle soluzioni uniche nessuno sentiva nemmeno l’esigenza.

Io mi definisco laureato, ma non praticante.

Quasi tutto quello che so l’ho imparato facendolo per la prima volta ed il resto l’ho scovato gratuitamente su Internet.

Non ho frequentato la Bocconi, ma nemmeno l’Università della Strada che troviamo spesso su Facebook.

Sono stato cinque anni in un buon ateneo che tuttavia mi ha insegnato solo ad avere enorme pazienza nei confronti di tutte quelle arretratezze e disfunzioni che caratterizzano la nostra istruzione.

Tutte le più celebri università del mondo (Harvard, la Sorbonne, il MIT e via dicendo) si sono dotate, già da diversi anni, di corsi online di altissimo livello – io stesso seguo costantemente lezioni sull’imprenditoria, la psicologia e lingue straniere – raccontati da autorità del settore con entusiasmo e praticità (un buon sito per cominciare, se già non lo conosci, potrebbe essere edx.org).


Il modo più veloce per apprendere è FARE.


Purtroppo però non è sempre possibile, specie per chi non ha la fortuna di accedere a degli studi legali importanti o per chi vive fuori dalle grandi città.

E’ un problema che riguarda tantissimi neolaureati e che abbiamo risolto grazie ai concetti di apprendimento digitale e gamification.

Non voglio anticipare troppo ma posso garantirti che tu e tutti i follower di NextLawyer avrete presto a disposizione i segreti e gli strumenti esclusivi per raggiungere un grado di competenza professionale che non potresti raggiungere in cent’anni di praticantato dal vivo.

Nel prossimo articolo, a proposito di segreti, ti racconto la prima parte del metodo.


I NextLawyer sono pronti.


A presto,

GDR

PS: forse sono troppo pessimista o non ho mai avuto professori che mi stimolassero davvero.

Sono curioso di conoscere la tua esperienza.

Vieni a trovarci sui nostri canali social.

Ti aspettiamo!